/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Oltre 1.500 calzature raccolte per il riciclo da Scarpa

Oltre 1.500 calzature raccolte per il riciclo da Scarpa

Progetto Re-Shoes punta a produrre 15mila nuovi modelli

ASOLO (TREVISO), 08 maggio 2024, 10:14

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Entra nel vivo il progetto "Life Re-Shoes", iniziativa promossa da Scarpa, azienda italiana di Asolo (Treviso) attiva nella produzione di calzature per la montagna e per le attività outdoor, con un consorzio di varie realtà internazionali, che prevede la raccolta e il riciclo di scarpe usate del modello Mojito. La raccolta ha superato la soglia di 1.500 paia di calzature restituite all'azienda da parte dei consumatori.
    In questa prima fase del progetto, che durerà fino alla fine del 2024, sono coinvolti circa 250 punti vendita della rete distributiva europea di Scarpa. L'obiettivo è ricavare materie prime seconde sufficienti a produrre 15mila nuove paia di scarpe, grazie al completo riutilizzo di tutti i componenti delle calzature raccolte. Il nuovo modello, prodotto con i materiali dal riciclo, sarà sviluppato per poter essere più facilmente riciclato alla fine del suo utilizzo, applicando i concetti del design-for-recycling.
    Il processo si basa sulla dissoluzione selettiva della pelle per idrolisi, e il liquido ottenuto viene poi utilizzato per conciare della nuova pelle senza l'aggiunta di sostanze chimiche. La parte rimanente della scarpa verrà riutilizzata separando la suola, che verrà macinata e riciclata il quelle del nuovo modello (con un contenuto di riciclato di oltre il 35%), mentre i lacci e i tessuti di fodera e rinforzi potranno diventare le nuove solette e i rinforzi interni (con un contenuto di riciclato fino all'80%).
    In collaborazione con L'università di Bologna e Sciarada Industria Conciaria, è stata già avviata una fase preliminare di sperimentazione dell'idrolisi in laboratorio, con esiti positivi in termini di riutilizzo dei materiali prodotti, ed è prossimo il via alla fase industriale del processo, con un impianto progettato ad hoc presso la conceria toscana. Il progetto Re-Shoes beneficia di un finanziamento nell'ambito del programma Life dell'Unione Europea.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza