Juve, Buffon: 'Smettere? Non si vorrebbe mai...'

Intervista del portiere bianconero a Maurizio Costanzo su Canale 5

 "Smettere o continuare? La verità è che un giocatore non smetterebbe mai di giocare": cosi' risponde Gigi Buffon nell'intervista concessa a Maurizio Costanzo su Canale 5, domani in seconda serata, e di cui è stata diffusa un' anticipazione. "Non posso dire bugie o creare false aspettative o illusioni - spiega - La verità è che mi devo incontrare con il presidente col quale abbiamo questo patto tra gentiluomini prima della fine del campionato, ci incontreremo, faremo il punto della situazione e prenderemo la scelta definitiva".

Partendo dalla mancata qualificazione al mondiale ("sono stati giorni molto difficili") alla chiusura della carriera in azzurro ("volevo chiudere la carriera con il Mondiale, però penso anche che a 40 anni è giusto fare un passo indietro"), Buffon parla anche del passato, di calciopoli e del calcioscommesse: "Mi ha fatto male, non tanto ma tantissimo - risponde il capitano azzurro - perché sono stato non una volta ma ben due volte gratuitamente infangato e su un aspetto che per me è fondamentale, cioè la lealtà sportiva. Su quello proprio non transigo". Chi raccoglierà la mia eredità? "Sicuramente per doti e inizio carriera Gigi Donnarumma è il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti - riconosce Gigi - ma in maniera meritata e poi però ci sono anche due o tre ragazzi che secondo me sono partiti un anno due più indietro rispetto a lui ma son di grande prospettiva". Due parole anche anche sulla vita privata che l'ha visto prima accanto ad Alena Seredova ("con lei ho passato dieci anni veramente belli, con due figli stupendi") e poi a Ilaria D'Amico che Buffon definisce "una donna speciale. Secondo me il nostro rapporto è un qualcosa di straordinario e proprio per questo immagino che ci sarà una evoluzione in futuro e che durerà fino a che la morte non ci separerà".

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